08/03/2025 - Camminiamo per i diritti

presso Ballarò, ore 09:30
Organizzato dal Coordinamento Donne CGIL Palermo

L’8 marzo è una giornata di lotta, non di celebrazione. Scendiamo in strada per affermare con forza i diritti delle donne, per denunciare la precarietà, la violenza e le discriminazioni che ancora colpiscono milioni di donne. 
I diritti conquistati non sono acquisiti per sempre: difenderli e ampliarli è una responsabilità collettiva.

IL PROGRAMMA

➡️ Ore 09:30 
Prima tappa: San Saverio.
-Saluti della segretaria  provinciale  CGIL Palermo, Bijou Nzirirane
 – Coordina Caterina Altamore,  coordinatrice donne cgil Palermo 

La Camminata per i Diritti inizia con la potenza della musica e del ritmo della CRIsPEACE Tribal Band, un gruppo tutto al femminile che darà voce alla nostra lotta. Un richiamo di forza, unità e resistenza collettiva, perché solo insieme possiamo costruire il cambiamento.

A seguire, prenderanno la parola le associazioni, cittadine e cittadini.
Questi alcuni dei temi:

-Lavoro
Il diritto a un'occupazione dignitosa, alla parità salariale e alla conciliazione tra vita e lavoro.

-Violenza di genere
Non basta condannare, servono misure concrete di prevenzione, protezione e percorsi di autonomia per le donne che denunciano.


➡️ Seconda tappa: Piazza Mediterraneo
Il cammino prosegue fino alla seconda tappa, dove continueremo a parlare di lavoro e pari opportunità, ma allargheremo il nostro sguardo al tema della cittadinanza.

-Basta lavoro povero e precario: servono tutele reali, contratti stabili e sicurezza sul posto di lavoro.
-Denunciamo il
Gender pay gap! Chiediamo parità salariale e avanzamento di carriera poiché le  donne guadagnano meno e fanno più fatica a raggiungere ruoli apicali. Questo è inaccettabile.

Cittadinanza e inclusione: troppe donne migranti vivono ancora in condizioni di sfruttamento e senza diritti. La cittadinanza non può essere un privilegio, ma un diritto riconosciuto a chi vive, lavora e contribuisce alla crescita di questo Paese.

Conclude  Gabriella Messina  segretaria confederale  CGIL Sicilia 
A seguire
  le parole e la musica di Lucina Lanzara con le "Voci Vicine e cuori battenti", per dare corpo e suono alla resistenza e alla speranza di una società più giusta.

NON UN PASSO INDIETRO
La nostra voce deve arrivare ovunque.
 I referendum che ci attendono sono un’occasione concreta per difendere I  diritti fondamentali.
 Il voto è la nostra rivolta,  è la  possibilità dire SÌ a un futuro più giusto.